Sistemi a secco per geometrie curve – Ex serbatoi di acquedotto riconvertiti in residenze, Bologna

La riconversione di strutture industriali esistenti richiede soluzioni capaci di adattarsi a geometrie e caratteristiche costruttive molto diverse da quelle di un edificio tradizionale.

In questo progetto, ex serbatoi e torri di deposito dell’acqua realizzati in calcestruzzo armato sono stati trasformati in residenze multipiano, mantenendo come elemento caratterizzante la forma originaria dei manufatti.

Leef è intervenuta nella realizzazione delle strutture interne attraverso sistemi a secco per geometrie curve, controsoffitti, contropareti, rivestimenti e finiture progettati per adattarsi alle particolari caratteristiche degli spazi.

L’intervento ha richiesto un attento coordinamento tra sistemi costruttivi a secco, esigenze impiantistiche, protezione passiva dal fuoco e soluzioni antisismiche.

 

Sistemi a secco per pareti curve

Una delle principali particolarità del progetto era rappresentata dalla geometria circolare degli ambienti.

La presenza di superfici prevalentemente curve ha richiesto la realizzazione di pareti e contropareti in cartongesso sagomate, utilizzando orditure e lastre adatte a seguire l’andamento della struttura esistente.

In questo modo, i sistemi a secco hanno permesso di organizzare gli spazi interni mantenendo la continuità delle forme architettoniche originarie.

Le lavorazioni hanno interessato:

  • tetto a cupola realizzato in lastre di fibrocemento
  • pareti curve in cartongesso
  • contropareti sagomate
  • orditure metalliche adattate alle geometrie esistenti
  • controsoffitti tecnici
  • integrazione delle strutture con gli impianti

La flessibilità dei sistemi a secco si è rivelata particolarmente utile per adattare le nuove distribuzioni interne alle forme dei manufatti in calcestruzzo.

 

Controsoffitti in legno realizzati su misura

In alcuni ambienti il progetto prevedeva anche la realizzazione di controsoffitti in legno sagomati su misura.

Leef ha curato la posa degli elementi lignei e la realizzazione di prodotti su misura, coordinando le lavorazioni con quelle dedicate all’illuminazione.

La particolare conformazione dei soffitti ha richiesto precisione nell’installazione e attenzione all’integrazione dei corpi illuminanti e degli elementi LED previsti dal progetto.

In questo modo, struttura, finitura e illuminazione sono state integrate all’interno di un unico disegno architettonico.

 

Sistemi di fissaggio e soluzioni antisismiche

Le caratteristiche della struttura originaria hanno richiesto particolare attenzione anche ai sistemi di ancoraggio delle nuove opere interne.

Pareti, contropareti e controsoffitti sono stati realizzati utilizzando sistemi di pendinatura e staffaggi antisismici, selezionati in funzione delle specifiche esigenze progettuali.

La progettazione degli elementi non strutturali rappresenta un aspetto importante della sicurezza degli edifici, come previsto anche dalle Norme tecniche per le costruzioni (NTC 2018), che comprendono specifici criteri per la progettazione di questi componenti.

Queste soluzioni consentono di integrare le strutture a secco all’interno dell’edificio mantenendo attenzione alla stabilità e alla sicurezza degli elementi installati.

Il coordinamento tra progettazione e posa è stato quindi fondamentale per adattare ogni componente alle caratteristiche geometriche e strutturali dei manufatti esistenti.

 

Protezione passiva dal fuoco REI

Il progetto comprendeva inoltre specifiche esigenze di protezione passiva dal fuoco REI.

Per questo motivo, pareti, rivestimenti e sistemi a secco sono stati integrati, dove previsto, con soluzioni caratterizzate da requisiti di resistenza al fuoco.

La corretta realizzazione delle compartimentazioni ha permesso di combinare le esigenze distributive degli ambienti con quelle legate alla sicurezza dell’edificio.

 

Coordinamento tra finiture e impianti

In un intervento caratterizzato da geometrie non convenzionali, la corretta sequenza delle lavorazioni assume un ruolo particolarmente importante.

Le maestranze Leef hanno quindi operato in coordinamento con le altre figure coinvolte nel progetto, soprattutto nelle zone in cui controsoffitti, impianti e sistemi di illuminazione dovevano essere integrati nelle stesse superfici.

Di conseguenza, ogni elemento è stato adattato alle caratteristiche degli ambienti senza perdere la continuità delle forme previste dal progetto.

 

Risultato finale

L’intervento ha contribuito alla trasformazione di strutture industriali originariamente destinate allo stoccaggio dell’acqua in nuovi spazi residenziali, mantenendo leggibile la particolare geometria dei manufatti esistenti.

Grazie all’utilizzo di sistemi a secco per geometrie curve, controsoffitti su misura, soluzioni antisismiche e sistemi per la protezione passiva dal fuoco, è stato possibile adattare gli interni alle esigenze della nuova destinazione d’uso.

In definitiva, la realizzazione mostra come i sistemi costruttivi a secco possano essere utilizzati anche in interventi di riconversione caratterizzati da forme complesse, consentendo di integrare esigenze architettoniche, tecniche e impiantistiche.

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